Quanto introdotto dalla Legge di stabilità 2012, o maxiemendamento, riguarda la possibilità per i datori di lavoro di assumere persone con disabilità mediante il telelavoro e di vedere assolto l'obbligo di assunzione sulla base di quanto stabilito all'art 3 della legge 68 del 1999 "Norme per il diritto al lavoro dei disabili". Nell'ottica del legislatore si introducono alcune misure per incentivare il telelavoro sia per i lavoratori con disabilità, per quelli in mobilità e per le donne.
Comprendo la sua necessità di chiarezza proprio perchè il telelavoro era già stato introdotto all'art. 4 della legge 68. Nella norma si chiariva che al telelavoro venisse applicato lo stesso contratto collettivo nazionale dei lavoratori dell'azienda stessa e che fossero previste delle possibilità di interscambio o azioni tali che evitassero eventuali rischi di emarginazione. Nel maxi-emendamento manca qualsiasi riferimento a questi due situazioni e questo è un dato preoccupante. Maggiori informazioni, anche in vista degli attuali cambiamenti, potrà riceverle su questo argomento presso i Sol, l'Inca e in tutte sedi Cgil - 24/11/2011
Consultare le offerte proposte dal CpI è uno dei passi consigliati quando si cerca lavoro. Importante è anche utilizzare servizi consulenziali quali il colloquio di orientamento che, oltre a mettere a fuoco quelle che sono le sue capacità, potrà aiutarla a definire una strategia di ricerca di lavoro. Dovrà predisporre, anche assieme ad un orientatore, "il suo piano di ricerca di lavoro" che prevede anche l'individuazione di banche date e di indirizzi di aziende che operano nel campo della comunicazione che potenzialmente potrebbero cercare personale. L'autocandidatura è uno dei modi per contattare le aziende e visto il fatto che lei scrive di conoscerne qualcuna le consiglio di non esitare e scriva. E' fondamentale quindi una lettera di presentazione mirata in cui indicherà la sua iscrizione nelle lista del collocamento obbligatorio ed evidenzierà le sue capacità inerenti il lavoro che le piacerebbe svolgere. Un aiuto per la stesura della lettera, del curriculum e per la definizione del suo piano di ricerca potrà riceverlo presso i Sol e nelle sedi Cgil - 24/11/2011
La prima cosa da fare è verificare la percentuale di invalidità civile attribuita dalla commissione medica, se supera il 45% potrà andare al Centro per l’impiego dove abita così da potersi iscrivere al collocamento obbligatorio, detto anche mirato. In generale possono richiedere l’iscrizione le persone disabili e quelle appartenenti alle categorie protette. Portare il verbale rilasciato dalla commissione medica, un documento di riconoscimento e la certificazione richiesta dal centro per l’impiego della provincia dove è domiciliata. Sarà così inserita in una graduatoria che le permetterà di partecipare alla riserva dei posti in aziende pubbliche e private. Il CpI, infatti, riceve le richieste di personale diversamente abile delle aziende e le pubblica nelle sedi e anche nel portale cosicché le persone aventi diritto possano candidarsi dando la propria disponibilità. Inoltre potrà usufruire di altri servizi quali fare un colloquio di orientamento e verificare occasioni/opprtunità/offerte formative che la aiuteranno nella sua ricerca di lavoro - 21/11/2011