La condizione in cui versa il mercato del lavoro italiano rimane ancora molto difficile. Secondo l’Istat, a giugno sarebbero 2.792 mila i disoccupati, segnando un aumento del 2,3% rispetto al mese precedente, mentre il tasso di disoccupazione arriva a toccare il 10,8%, il dato più alto dal 2004.
Per quanto riguarda i giovani, la situazione è ancora ferma a numeri altissimi. Infatti, il tasso di disoccupazione della fascia tra i 15 e i 24 anni è pari al 34,3%, ovvero uno su tre è costretto a rimanere a casa, anche se si registra un calo di 1,0 punti percentuali rispetto a maggio. I giovani disoccupati rappresentano il 10,1% della popolazione di questa fascia di età.
L’altro segmento più colpito dal calo dell’occupazione e dalla disoccupazione è rappresentato dalle donne. Infatti, a giugno l’occupazione maschile è sostanzialmente stabile rispetto a maggio (-4 mila unità), a fronte di una riduzione dello 0,3% di quella femminile (-25 mila unità).
Il tasso di occupazione tra uomini e donne fa registrare ancora un forte divario. Mentre infatti il tasso di occupazione maschile si attesta al 66,7%, quello femminile tocca invece il 47,2%.
C’è da notare che l’aumento della disoccupazione rispetto a maggio interessa sia la componente maschile sia quella femminile; gli uomini disoccupati aumentano del 2,9% le donne del 2,5%. Anche rispetto all’anno precedente, cresce sia la disoccupazione maschile (43,0%) sia quella femminile (31,5%).
Il tasso di disoccupazione maschile sale di 0,3 punti percentuali rispetto a maggio, portandosi al 10,0%; anche quello femminile segna una variazione positiva di 0,3 punti e si attesta al 12,0%.